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CORSO GENERALE DI BASE PER RESPONSABILI E ADDETTI DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE

 

Modulo A” di 28 ore per RSPP e ASPP

 

Corsi di formazione per RSPP e ASPP, secondo quanto previsto dall'Accordo definitivo Conferenza Stato Regioni del 26/01/2006 (cosiddetto "Decreto RSPP" pubblicato sulla  G.U. n.37 del 14/02/2006), applicativo del Decreto legislativo n.195/2003, nonchè, dal D.lgs. 81/08.


I contenuti del corso sono conformi a quanto previsto dall’accordo sancito dalla Conferenza Stato-Regioni in data 26 gennaio 2006, in attuazione del Decreto Legislativo 195 del 23 giugno 2003, che integra il Decreto Legislativo 626/94 e il D.M. 16 gennaio 1997.


Questo modulo costituisce il corso base per lo svolgimento della funzione di RSPP e di ASPP ed è propedeutico ai moduli di specializzazione (B e C).


Criteri di ammissione: essere in possesso di titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore.


OBIETTIVI GENERALI

 

Obiettivo generale è assicurare una conoscenza di base in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
In particolare il modulo mira a far:
 - Acquisire elementi di conoscenza relativi alla normativa generale e specifica in tema di igiene e sicurezza del lavoro, sui criteri e strumenti per la ricerca delle leggi e norme tecniche riferite a problemi specifici.
 - Acquisire elementi di conoscenza relativi ai vari soggetti del sistema di prevenzione aziendale, ai loro compiti, alle loro responsabilità e alle funzioni svolte dai vari Enti preposti alla tutela della salute dei lavoratori.
 - Acquisire elementi di conoscenza in particolar modo per gli aspetti normativi, relativi ai rischi e ai danni da lavoro, alle misure di prevenzione per eliminarli o ridurli, ai criteri metodologici per la valutazione dei rischi, ai contenuti del documento di valutazione dei rischi, alla gestione delle emergenze.
 - Acquisire elementi di conoscenza relativi alle modalità con cui organizzare e gestire un Sistema di Prevenzione aziendale.

 

PROGRAMMA  DEL CORSO

 

L’approccio alla prevenzione attraverso dal D.L.gs. 626/94 al D.lgs. 81/08 per un percorso di miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori.


La filosofia del D.L.gs. 81/08 in riferimento alla organizzazione di un Sistema di Prevenzione aziendale, alle procedure di lavoro, al rapporto uomo-macchina e uomo ambiente-sostanze pericolose, alle misure generali di tutela della salute dei lavoratori e alla valutazione dei rischi.

 

Il sistema legislativo: esame delle normative di riferimento

  1. La gerarchia delle fonti giuridiche
  2. Le Direttive Europee
  3. La Costituzione, Codice Civile e Codice Penale
  4. L’evoluzione della normativa sulla sicurezza e igiene del lavoro
  5. Statuto dei Lavoratori e normativa sulla assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e malattie professionali
  6. Il D.Lgs. 81/08: l’organizzazione della prevenzione in azienda, i rischi considerati e le misure preventive esaminati in modo associato alla normativa vigente collegata
  7. La legislazione relativa a particolari categorie di lavoro: lavoro minorile, lavoratrici madri, lavori atipici, etc.
  8. Le norme tecniche UNI, CEI e loro validità

I soggetti del Sistema di Prevenzione Aziendale secondo il D.Lgs. 81/08: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali

  1. Il Datore di Lavoro, i Dirigenti e i Preposti
  2. Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), gli Addetti del SPP
  3. Il Medico Competente (MC)
  4. Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST)
  5. Gli Addetti alla prevenzione incendi, evacuazione dei lavoratori e pronto soccorso
  6. I Lavoratori
  7. I Progettisti, i Fabbricanti, i Fornitori e gli Installatori
  8. I Lavoratori autonomi.

Il Sistema Pubblico della prevenzione

  1. Vigilanza e controllo
  2. Il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni
  3. Le omologazioni, le verifiche periodiche
  4. Informazione, assistenza e consulenza
  5. Organismi paritetici e accordi di categoria

Criteri e strumenti per la individuazione dei rischi

  1. Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione
  2. Principio di precauzione, attenzione al genere, clima delle relazioni aziendali, rischio di molestie e mobbing
  3. Analisi degli infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo, registro infortuni
  4. Le fonti statistiche: strumenti e materiale informativo disponibile
  5. Informazioni sui criteri, metodi e strumenti per la valutazione dei rischi

Documento di valutazione dei rischi

  1. Contenuti e specificità: metodologia della valutazione e criteri utilizzati
  2. Individuazione e quantificazione dei rischi, misure di prevenzione adottate e da adottare
  3. Priorità e tempistica degli interventi di miglioramento
  4. Definizione di un sistema per il controllo della efficienza e della efficacia nel tempo delle misure attuate

La classificazione dei rischi in relazione alla normativa

  1. Rischio da ambienti di lavoro
  2. Rischi elettrico
  3. Rischio meccanico, Macchine, Attrezzature
  4. Rischi movimentazione merci
  5. Rischio cadute dall’alto
  6. Le verifiche periodiche obbligatorie di apparecchi e impianti

Rischio incendio ed esplosione

  1. Il quadro legislativo antincendio e C.P.I.
  2. Gestione delle emergenze elementari

La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di salute e sicurezza

  1. Principali malattie professionali
  2. Rischio cancerogeni e mutageni
  3. Rischio chimico
  4. Rischio biologico
  5. Tenuta dei registri di esposizione dei lavoratori alle diverse tipologie di rischio che li richiedono

La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di igiene del lavoro

  1. Rischio rumore
  2. Rischio vibrazioni
  3. Rischio videoterminali
  4. Rischio movimentazione manuale dei carichi
  5. Rischio da radiazioni ionizzanti e non ionizzanti
  6. Rischio da campi elettromagnetici
  7. Il microclima
  8. L’illuminazione

Le ricadute applicative e organizzative della valutazione del rischio

  1. Il piano delle misure di prevenzione
  2. Il piano e la gestione del pronto soccorso
  3. La sorveglianza sanitaria
  4. I Dispositivi di Prevenzione Individuali (DPI): criteri di scelta e di utilizzo
  5. La gestione degli appalti
  6. La informazione, la formazione e l’addestramento dei lavoratori (nuovi assunti, RSPP, RLS, addetti alle emergenze, aggiornamento periodico)

 


Verifica dell'apprendimento

 

Al termine del corso è previsto un test finale che verifica l'apprendimento con domande a risposta singola e multipla riguardo l'intero contenuto del corso.

Ai partecipanti verranno rilasciati


- attestato di frequenza al corso

- materiale didattico predisposto per il corso.