La F.I.P.I. nella propria autonoma responsabilità, si propone di realizzare gli scopi istituzionali attraverso la rappresentanza, la promozione delle categorie, la formazione, l’azione sociale e l’organizzazione dei servizi, in particolare mediante:
1) la rappresentanza sindacale degli associati, tutelandone gli interessi in tutte le sedi;
2) la promozione dell’attività di formazione dei lavoratori autonomi e degli imprenditori, a tutela dei valori morali, civili e per la qualificazione;
3) la rappresentanza e tutela dei lavoratori autonomi e delle imprese, nei rapporti con le istituzioni pubbliche e private, la Pubblica Amministrazione, le organizzazioni politiche, sociali, economiche a livello nazionale ed internazionale intervenendo anche attraverso le proprie organizzazioni territoriali e di settore per garantire la tutela e rappresentanza a tutti i livelli;
4) la stipula, anche attraverso organizzazioni di settore, di accordi e contratti collettivi di lavoro fornendo la relativa assistenza alle associazioni territoriali e di settore interessato;
5) l’assistenza sociale e previdenziale di Patronato in Italia ed all’estero, anche in convenzione;
6) la rappresentanza, l’assistenza e la consulenza di ogni aspetto dell’attività aziendale anche sotto i profili: contabile, amministrativo, legale, tecnico, tributario-fiscale, assicurativo-finanziario, sindacale e di consulenza del lavoro;
7) la costituzione e la promozione di agenzie per l’impiego secondo le norme vigenti, in attuazione del disposto di cui all’art.78 della Legge n. 413 del 30.12.1991 e s.m.i,;
8) la promozione ed assistenza alla creazione di nuove imprese con azioni specifiche, anche nel quadro degli appositi programmi della U.E.;
9) la formazione professionale e continua dei lavoratori autonomi, degli imprenditori della piccola impresa, degli apprendisti, dei dipendenti e quanti operano nelle imprese o che intendano inserirsi nelle attività aziendali, anche ai sensi del comma 3, art. 8 bis, D.lgs. 626/94 e s.m.i.;
10) la costituzione, il potenziamento e l’organizzazione anche sindacale di organismi economici, cooperativistici, mutualistici e consortili;
11) attività in materia di immigrazione e formazione interculturale con l’obiettivo di elaborare strategie progettuali che permettano alla comunità locale di relazionarsi in maniera consapevole, aperta e dialogica con il fenomeno migratorio, contribuendo alla formazione di una società multiculturale retta dalla valorizzazione delle differenze in un contesto di civile e pacifica convivenza.